Expert Contributor:
Erik Bjaelkvall
Il nuovo Pulsar Thermion 3 rappresenta l’ultima generazione della piattaforma premium di cannocchiali da puntamento termici Pulsar, e la prima con un design classico. I nuovi modelli, Thermion 3 LRF XR60 e la versione di punta XT60, sono concepiti per la caccia da distanze elevate. Entrambi combinano imaging termico con ottiche da 60 mm, un telemetro laser (LRF) integrato con raggio di misurazione di 1200 m, supporto balistico e la sensazione familiare di un cannocchiale classico.
Ma in che modo queste caratteristiche si riflettono sulla performance in situazioni reali di caccia? E come scegliere il modello giusto per le vostre battute di caccia? Questa recensione approfondita prende in considerazione qualità dell’immagine, telemetro, balistica, ergonomia, prestazioni sul campo e le differenze fondamentali tra i due modelli.
Thermion 3 LRF è disponibile in due versioni. Il modello XR60 è caratterizzato soprattutto da un ingrandimento maggiore, mentre con XT60 sono l’immagine ad alta definizione (HD) e l’ampio campo visivo (FOV) ad essere in evidenza. Entrambi sono concepiti per favorire osservazioni e tiri sicuri in numerose situazioni di caccia.
| Categoria | Dettagli |
| Per chi è adatto | Cacciatori, operatori forestali, specialisti della disinfestazione |
| Caratteristiche principali | Ottiche da 60 mm, telemetro laser (LRF) con raggio di 1200 m, calcolatore balistico, montaggio con tubo da 30 mm, display con diodo organico a emissione di luce e matrice attiva (AMOLED) 2560 x 2560, design classico |
| Compratelo se… | Volete un cannocchiale termico premium adatto a numerose distanze e situazioni di caccia. |
| Beneficio principale di XR60 | Ingrandimento superiore, 4x – 40x |
| Beneficio principale di XT60 | Imaging termico HD 1280 × 1024 e campo visivo più ampio, 14.6° |
| Descrizione | Piattaforma premium di cannocchiali termici per ogni esigenza, che combinano qualità dell‘immagine, telemetro, balistica e si maneggiano come un classico cannocchiale |
| Fascia di prezzo | Segmento premium |
Thermion 3 LRF è la terza generazione del cannocchiale termico di alta gamma di Pulsar. Grazie al suo design classico, che ricorda i cannocchiali diurni, il primo Thermion divenne un prodotto unico nella categoria. Si monta, maneggia e offre lo stesso feeling delle abituali ottiche diurne, con imaging termico, telemetro e supporto balistico incorporati.
La sua performance non è limitata a una situazione o distanza di tiro. La piattaforma è concepita per favorire un rilevamento e un’identificazione sicuri del bersaglio, misurazione della distanza e balistica a supporto del processo decisionale in vari ambienti di caccia, con due modelli: Thermion 3 LRF XR60 e XT60, qui confrontati dettagliatamente.
Mentre i due modelli hanno molto in comune, la differenza principale è il sensore, che si traduce in una diversa esperienza visiva. XR60 è ottimizzato per una visione più ingrandita e a fuoco dalla lunga distanza, mentre XT60 offre una visione molto più ampia dell‘ambiente circostante con immagini in alta definizione.
| Caratteristica | Thermion 3 LRF XR60 | Thermion 3 LRF XT60 |
| Ideale per | Cacciatori per cui è prioritario un ingrandimento elevato e una visione dettagliata da lunghe distanze | Cacciatori per cui è essenziale il massimo dettaglio delle immagini, una scansione più ampia del territorio e consapevolezza dell‘ambiente circostante |
| Sensore termico | 640 × 480 @ 12 µm: sensibilità e resa dei dettagli elevate
|
1280 × 1024 @ 12 µm: un numero di pixel oltre 4 volte superiore, che risulta in un‘immagine termica HD molto particolareggiata |
| Ingrandimento | 4x – 40x: inizia con una visione più ravvicinata e raggiunge un ingrandimento superiore per esaminare un bersaglio distante | 2x – 24x: l‘ingrandimento base inferiore offre una visione più allargata e rende più agevole l‘esplorazione di aree più ampie |
| Campo visivo orizzontale, gradi | 7.3: una visione più a fuoco adatta a osservazioni da distanze elevate | 14.6: una visione quasi due volte più ampia, rendendo agevole l’esplorazione e seguire oggetti in movimento |
| Distanza di rilevamento massima | 3100 m: entrambi consentono il rilevamento del bersaglio da distanze elevate | |
| Distanza massima di misurazione del telemetro | 1200 m: il telemetro integrato fornisce misurazioni accurate della distanza | |
| Autonomia della batteria | 14 h: tra le massime disponibili nella categoria | 8,5h: inferiore ma comunque in grado di coprire una notte intera |
| Utilizzo tipico | Spazi aperti, osservazioni distanti e per sparare colpi in situazioni dove un maggiore ingrandimento è importante | Terreni misti, zone forestali e situazioni dove è fondamentale avere una visione dell‘ambiente circostante |
| Svantaggio | Un ingrandimento base maggiore (4x) e un campo visivo più ristretto significano una minor visione del territorio circostante
|
L‘ingrandimento massimo è di 24x rispetto a 40x per XR60. Tuttavia, essendo lo zoom digitale, XT60 mantiene un livello di dettagli più alto con zoom più elevati |
| Vantaggi | Considerazioni |
| Ottiche da 60 mm per immagini termiche dettagliate
Piattaforma adatta a svariate situazioni di caccia Telemetro laser integrato con misurazioni fino a 1200 m e letture molto più veloci rispetto alla precedente generazione Calcolatore balistico integrato con punto di mira (SPOA) consigliato Classico montaggio con tubo da 30 mm Resistenza al rinculo fino a 6000 J Estrazione pupillare di 65 mm Memoria interna da 128 GB Una batteria interna e una esterna, facilmente sostituibili |
Le funzioni balistiche richiedono impostazioni iniziali e dati di input precisi
L‘insieme delle funzionalità può essere eccessivo per l‘utente occasionale Più grande e pesante dei cannocchiali termici compatti a causa delle ottiche da 60 mm La nuova disposizione dei comandi richiede un breve periodo di adattamento per coloro che utilizzavano versioni precedenti di Thermion L‘autonomia della batteria di XT60 (fino a 8,5 ore) è inferiore a XR60 (fino a 14 ore) Fascia di prezzo premium |

Più avanti esamineremo le caratteristiche principali, qui di seguito i parametri per ogni modello:
| Parametro | Thermion 3 LRF XR60 | Thermion 3 LRF XT60 |
| Ottiche | 60 mm | 60 mm |
| Sensore termico | 640 × 480 | 1280 × 1024 |
| Pixel pitch | 12 µm | 12 µm |
| NETD di sistema | <18 mK | <20 mK |
| Ingrandimento | 4x – 40× | 2x – 24× |
| Campo visivo orizzontale, gradi | 7.3 | 14.6 |
| Campo visivo a 100 m | 12,8 m | 25,7 m |
| Distanza di rilevamento massima | 3100 m | 3100 m |
| Distanza massima di misurazione del telemetro | 1200 m | 1200 m |
| Display | 2560 × 2560 AMOLED | 2560 × 2560 AMOLED |
| Estrazione pupillare | 65 mm | 65 mm |
| Resistenza massima al rinculo | 6000 J | 6000 J |
| Autonomia della batteria | 14 h | 8,5 h |
| Peso | 1,3 kg | 1,3 kg |
| Memoria interna | 128 GB | 128 GB |
| Montaggio | Anelli 30 mm | Anelli 30 mm |
La differenza di temperatura equivalente al rumore (NETD) del sistema indica la più piccola differenza di temperatura che il sensore è in grado di rilevare, dunque un numero più basso denota una maggiore sensibilità termica.
Al cuore di Thermion 3 LRF si trovano sensori termici prodotti in Europa, accoppiati con ottiche da 60 mm, che forniscono immagini termiche definite e dettagliate. I due modelli seguono strade diverse per giungere a questo risultato: XR60 sfrutta un sensore con risoluzione 640 × 480 e pixel pitch di 12 µm, con un valore NETD di sistema <18 mK, mentre XT60 dispone di un sensore 1280 × 1024, 12 µm, e NETD di sistema <20 mK, quindi un numero di pixel oltre quattro volte superiore. E questi pixel non sono un elemento positivo solamente sulla carta: essi forniscono un’immagine ricca di informazioni, consentendo di rilevare i più piccoli dettagli necessari per prendere decisioni in sicurezza sul campo.
Nell’utilizzo non è difficile constatare la differenza tra i modelli. Naturalmente, come con ogni dispositivo termico, la nebbia e l’umidità creano qualche problema all’immagine, ma generalmente la quantità di dettagli che si ottengono da XT60 è veramente eccezionale e difficilmente comparabile con altri dispositivi. XR60 è naturalmente un po’ inferiore in termini di qualità dell’immagine, che è comunque molto informativa, e la sensibilità termica leggermente superiore è d’aiuto in condizioni avverse.
Ecco come Erik Bjaelkvall, svedese, ex Arctic Ranger e ora cacciatore di lunga esperienza, tiratore ed esperto di dispositivi per la caccia, descrive l’immagine fornita da Thermion 3 LRF XT60:
Con il Bianco caldo o il Nero caldo, Thermion 3 LRF XT60 trasforma la notte in una fotografia in bianco e nero della realtà. Non ci sono macchie che risaltano su uno sfondo grigio, ma un paesaggio con una consistenza e profondità, dove ogni animale ha una sua forma e carattere. Chiunque è ormai in grado di rilevare oggetti, in quanto ogni moderno dispositivo termico rileva un punto caldo a una distanza di 500 m. Quel che conta è l’identificazione: cosa è? Ed è ciò che cerco? Con un sensore HD da 1280 pixel posso vedere le punte fredde del palco di un capriolo e distinguere un giovane cinghiale di un anno d’età da una scrofa. Posso contare i cuccioli appoggiati ai suoi fianchi. In passato i dispositivi termici ti dicevano che c’era qualcosa; Thermion 3 ti dice esattamente cosa ci sia.
La più grande differenza pratica tra i due modelli è rappresentata da ingrandimento e campo visivo. Il modello XR60 dispone di un ingrandimento 4x – 40x con un campo visivo orizzontale di 7.3 gradi, fornendo ai cacciatori ingrandimenti decisamente maggiori con cui lavorare. XT60 parte da un ingrandimento inferiore, 2x, e arriva fino a 24x, ma il suo campo visivo di 14.6 gradi mostra orizzontalmente, alla stessa distanza, un territorio pressoché doppio.
Cosa questo significhi in pratica dipende soprattutto da come si va a caccia. Se abitualmente ci si trova in spazi aperti e i bersagli sono lontani, il maggiore ingrandimento di base è veramente utile, e il campo visivo più ristretto sarà comunque sufficiente. Invece nella foresta o in ambienti misti, dove mantenere una visione dell’ambiente circostante può essere problematico, il maggiore campo visivo di XT60 risulterà più utile per le vostre esigenze.
Entrambi i Thermion 3 LRF dispongono di un telemetro laser integrato che misura distanze fino a 1200 m, sia con letture singole che con scansioni continue. È possibile scegliere se visualizzare la distanza in metri o yards nelle impostazioni del dispositivo.
Il telemetro è inoltre molto più rapido delle generazioni precedenti, e questo è un vantaggio significativo sul campo; ottenendo più velocemente il dato della distanza ci si può adattare più facilmente a una situazione in evoluzione.
Erik sul telemetro:
Premi il pulsante e la distanza è subito disponibile. Il telemetro laser è veloce e preciso, e ciò significa una cosa in meno da chiedersi prima di sparare un colpo.
Il telemetro lavora unitamente al calcolatore balistico integrato, che viene impostato tramite l’App Stream Vision Ballistics. Utilizzando la distanza rilevata e il profilo balistico personalizzato del cacciatore, il cannocchiale mostra istantaneamente sul display un punto di mira consigliato, indicando la correzione richiesta.
Se non avete mai usato applicazioni balistiche, avrete probabilmente bisogno di un breve periodo di apprendimento, ma poi il processo diviene molto intuitivo. Ciò che conta maggiormente sono i dati che inserite. Il punto di mira consigliato è tanto più accurato quanto lo sono i dati forniti, quindi non bisogna tralasciare questo passo. Informazioni precise sul fucile e le munizioni sono ciò che determina un punto di mira corretto, mentre dati errati determinano un punto a sua volta errato. La velocità del proiettile è il miglior esempio. È solitamente raccomandato di misurarla separatamente con un cronografo, dato che i numeri riportati sulla confezione delle munizioni sono spesso imprecisi. Potrebbe sembrare molto da fare, ma una volta effettuate le impostazioni iniziali, i suggerimenti necessari per un tiro preciso appaiono sul display di Thermion 3.
Nonostante la tecnologia presente al suo interno, Thermion 3 LRF conserva l’aspetto e la familiarità di un cannocchiale classico. Il suo tubo da 30 mm utilizza anelli standard da 30 mm, e il sistema di montaggio permette di regolare la distanza dall’occhio lungo l’asse ottico.
È sì un cannocchiale piuttosto grande e pesante, ma anche slanciato e armonioso. Se vi piace un design classico, questo è lo strumento ideale, con un montaggio e un’impostazione generale del fucile decisamente familiari.
I principali comandi di Thermion 3 LRF sono posti vicini al tiratore per facilitarne l’accesso. Un encoder circolare gestisce il menu, mentre lo zoom viene controllato da una manopola separata, in continuità con l’utilizzo abituale del dispositivo a uso diurno.
La messa a fuoco si regola ora con una manopola su torretta, facile da raggiungere con entrambe le mani.
I comandi sono nuovi, dunque se siete abituati a generazioni precedenti di Thermion avrete presumibilmente bisogno di un po’ di tempo per abituarvi, ma successivamente siamo certi che li troverete molto più semplici da usare. E la manopola dello zoom è veramente comoda.
Questo il commento di Erik relativamente alle nuove manopole per zoom e messa a fuoco:
Adoro le nuove manopole di zoom e messa a fuoco. In qualità di tiratore che prende parte a competizioni, so che una frazione di secondo conta, e questo vale anche per i cacciatori. Più rapidamente puoi vedere nitidamente e decidere se sparare un colpo, meglio è. Con questi comandi posso passare da una visione ampia del territorio al singolo animale che mi interessa, per poi rendere più definita l‘immagine senza alzare mai la testa. Mi è sembrato tutto naturale sin dal primo giorno. Consiglio di impostare la messa a fuoco per la distanza dove ci si aspetta di vedere l‘animale, prima che questo appaia, ma siate pronti per ogni evenienza.
Entrambi i modelli dispongono di un microdisplay AMOLED 2560 x 2560 a contrasto elevato, ottimizzato per la caccia da lunghe distanze. Thermion 3 LRF presenta inoltre una nuova interfaccia grafica, di più facile lettura, accesso e navigazione delle informazioni di stato, dei menu rapidi e di quello principale.
Erik sul display:
Il display è così buono che non pensi più ai pixel e inizi a concentrarti sull’animale.
Il modello XR60 ha un’autonomia fino a 14 ore, e XT60 fino a 8,5 ore. I valori massimi sono parametrati a una temperatura di 22 °C, quindi sul campo è lecito aspettarsi una riduzione. XT60 ha un’autonomia inferiore a causa del sensore più potente, dunque per lunghe battute di caccia in una fredda notte è opportuno avere una batteria di ricambio.
Entrambi dispongono di una batteria interna e una esterna. Sostituire quella esterna è facile come sempre, mentre quella interna è stata studiata per offrire anch’essa la possibilità di sostituzione, come stabilito dalle direttive UE.
Thermion 3 LRF è progettato per supportare l’uso di munizioni di grosso calibro che generano un’energia fino a 6000 joules (J). L’estrazione pupillare di 65 mm assicura ulteriore sicurezza quando il cannocchiale viene usato con fucili di grosso calibro.
Thermion 3 LRF è in grado di catturare automaticamente il momento dello sparo grazie alla registrazione video attivata dal rinculo, con la disponibilità di tre impostazioni di sensibilità al rinculo per adeguarsi a diverse configurazioni di tiro. È disponibile anche la registrazione nascosta (Shadow Recording), mentre Stream Vision 2 offre il rilevamento automatico del colpo, così da non dover cercare manualmente quel momento all’interno del video. La memoria interna da 128 GB assicura spazio di archiviazione per ore di video e migliaia di immagini.
Il cannocchiale supporta anche Stream Vision 2 e Stream Vision Ballistics, oltre a nove tavolozze di colore, tre forme di display, dieci forme di reticolo, dieci profili di azzeramento, l’indicazione dell’inclinazione laterale e dell’angolo di elevazione.
Distanze, terreni e situazioni di tiro possono cambiare nel corso di una battuta di caccia. Vediamo come si comporta Thermion 3 LRF.
Sulle brevi distanze e con terreni misti, il campo visivo, la messa a fuoco e i comandi sono le cose più importanti. L’ampia visione di XT60 e l’ingrandimento base di 2x agevolano l’esplorazione dell’ambiente circostante e il rilevamento di movimenti, mentre la manopola di messa a fuoco sulla torretta consente di passare in maniera fluida da una distanza ravvicinata a una elevata, e i comandi principali sono in prossimità dell’oculare e facilmente raggiungibili. La visione più ristretta di XR60 mostra una porzione minore della scena, sebbene il suo ingrandimento base di 4x fornisca già una vista ravvicinata.
Erik, che può vantare decenni di esperienza sul campo, così descrive una notte trascorsa outdoor:
La battuta di caccia tipica non esiste, e questa è la cosa più emozionante. Una notte tranquilla può trasformarsi in un attimo nell’esperienza della vita. È in questi casi che hai bisogno di strumenti che funzionino ogni volta allo stesso modo, ed è così che mi sono sentito con Thermion 3. Mi ha permesso di impostare rapidamente un’immagine perfetta e puntare velocemente al bersaglio, anche nell’oscurità e in condizioni di umidità. La caratteristica che si è dimostrata più importante è stata l’ampio campo visivo combinato con la nuova manopola di zoom. Vedo tutto il campo e ogni animale del gruppo, quindi posso zoomare su quello che mi interessa senza perderlo dall’immagine. La caccia significa ore di pazienza e pochi secondi per decidere. Thermion 3 è costruito per questi secondi.
Negli spazi aperti le ottiche da 60 mm, la distanza di rilevamento che raggiunge i 3100 m e il telemetro che misura fino a 1200 m giocano un ruolo determinante. Questi sono valori massimi, e la nebbia o l’umidità condizionano qualunque dispositivo termico, dunque aspettatevi qualcosa di meno in condizioni reali. La visione più estesa di XT60 aiuta a trovare un bersaglio, e l’ingrandimento fino a 40x di XR60 contribuisce a esaminarlo. Prestate attenzione tuttavia agli ingrandimenti maggiori; lo zoom è solo digitale, quindi l’immagine diventa un po’ sgranata ai livelli più alti.
Per i tiri da distanze elevate, l’ingrandimento, il telemetro e il punto di mira consigliato lavorano come in una sequenza. Il maggiore ingrandimento di XR60 porta vicino oggetti distanti, il telemetro misura la distanza e l’indicatore del punto di mira mostra la correzione. Il cannocchiale è adatto anche a fucili di grosso calibro, e il grande schermo rende la visione molto più confortevole.
La disinfestazione richiede molte osservazioni, misurazioni e colpi ripetuti, spesso nel corso di lunghe notti. Il sensore 1280 x 1024 del modello XT60 offre i maggiori dettagli per identificare i bersagli; il telemetro più rapido e la modalità di scansione continua forniscono letture della distanza in rapida successione mentre si esplora un’area, e la registrazione attivata dal rinculo cattura ogni sparo, che viene salvato nella memoria da 128 GB. L’autonomia fino a 14 ore della batteria di XR60 è ideale per lunghe sessioni.
Il lavoro di gestione forestale e del territorio implica soprattutto l’osservazione di vari terreni a diverse distanze. L’ampio campo visivo e l’immagine dettagliata di XT60 consentono un’agevole esplorazione di vaste aree, mentre il rilevamento fino a 3100 m è ottimale per gli spazi aperti e il telemetro fornisce prontamente la distanza da qualunque oggetto venga rilevato. Con una memoria da 128 GB c’è spazio per salvare le immagini di cosa viene rilevato, ed esse possono poi essere gestite dal telefono tramite l’App Stream Vision 2.
Il montaggio è quello abituale dei cannocchiali da puntamento. Verificare che l’estrazione pupillare sia adeguata alla vostra effettiva posizione di tiro prima di stringere gli anelli, quindi eseguire questa operazione rispettando il valore di serraggio indicato nel manuale d’uso del dispositivo. L’intera procedura è spiegata nella nostra guida su come impostare correttamente un cannocchiale termico per la caccia.
L’azzeramento di Thermion 3 è semplice, e la funzione di blocco dell’immagine è molto utile per la regolazione del reticolo. La procedura è la seguente:
Non dimenticarsi di salvare, in quanto il pulsante di salvataggio è ciò che conferma e memorizza l’azzeramento. Con dieci profili di azzeramento disponibili, potete mantenere un azzeramento separato per ogni fucile o munizione.
Il commento di Erik sull’azzeramento e la balistica:
L’azzeramento è semplice come sempre, ma per me è facile dirlo avendolo fatto tantissime volte. Se è la vostra prima volta, leggete attentamente il manuale, guardate un video con le istruzioni e utilizzate un bersaglio che si veda realmente con un dispositivo termico. Per la balistica uso l’App Stream Vision Ballistics; si creano i profili nell’App e si inviano direttamente al cannocchiale, che può anche considerare le condizioni meteorologiche. Il tiro da distanze elevate mi ha insegnato che una soluzione balistica è buona solo se anche i dati forniti lo sono. Misurate la velocità alla volata, regolate correttamente l’altezza del mirino e confermate dalle distanze alle quali realmente sparate. Io sparo raramente da distanze elevate durante la caccia, e non è una cosa che incoraggio, ma il sistema è molto preciso se i vostri dati sono corretti.
Il profilo balistico viene impostato tramite l’App Stream Vision Ballistics, mentre gli aggiornamenti firmware si eseguono grazie a Stream Vision 2. Se non c’è bisogno del supporto balistico completo, è possibile impostare un profilo di azzeramento semplice direttamente nel cannocchiale.
Il canale YouTube di Pulsar contiene diversi video riguardanti i cannocchiali Thermion, incluso l’azzeramento e il calcolatore balistico, dunque se usate per la prima volta Thermion questi tutorial potrebbero esservi utili.
All‘interno della gamma di cannocchiali termici Pulsar, Thermion 3 LRF, Thermion 2 LRF e Trail 3 LRF soddisfano priorità differenti. La tabella sottostante mostra le caratteristiche essenziali.
| Fattore | Thermion 3 LRF | Thermion 2 LRF | Trail 3 LRF |
| Tipologia di prodotto | Nuova piattaforma premium ricca di funzionalità | Piattaforma Thermion premium (generazione precedente) | Cannocchiale termico compatto |
| Ideale per | Cacciatori che vogliono il miglior imaging termico e un pacchetto completo di funzionalità per il tiro | Cacciatori che vogliono uno strumento di provata affidabilità e diverse opzioni di modello | Cacciatori interessati soprattutto a un design compatto e a strumenti di precisione integrati |
| Montaggio | Anelli classici da 30 mm | Anelli classici da 30 mm | Monoblocco su slitta |
| Ottiche | 60 mm | 50–60 mm, in base al modello | 50 mm |
| Distanza di rilevamento massima | 3100 m | 2800 m, in base al modello | 2300 m, in base al modello |
| Telemetro | Telemetro laser integrato, misurazione fino a 1200 m | Telemetro laser integrato, misurazione fino a 800 m | Telemetro laser integrato, misurazione fino a 1200 m |
| Supporto balistico | Calcolatore balistico e punto di mira consigliato (SPOA) | Supporto balistico | Calcolatore balistico e correzioni |
| Imaging termico | Thermion 3 LRF XR60 per l‘ingrandimento; Thermion 3 LRF XT60 per dettagli in alta definizione e un campo visivo più ampio | Vasta scelta di configurazioni di sensore e ingrandimento
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Trail 3 LRF XQ50 per la sensibilità termica; Trail 3 LRF XR50 per maggiori dettagli dell‘immagine e distanza di rilevamento |
| Fascia di prezzo | Premium | Premium, generazione precedente | Più accessibile |
Thermion 3 LRF è ottimale per i cacciatori e i professionisti che desiderano un cannocchiale adatto a ogni circostanza, dai tiri ravvicinati a quelli da grandi distanze, senza rinunciare alle forme e all’operatività di un cannocchiale classico. Quale modello sia più opportuno dipende da come preferite effettuare le osservazioni.
Erik, esperto di equipaggiamenti con decenni di esperienza sul campo, riassume così:
Oro all‘esterno, imaging termico HD all‘interno. Thermion 3 si pone a un livello che il resto del mercato dovrà inseguire.
È una piattaforma di cannocchiali da puntamento termici ricchi di funzionalità, con telemetro laser integrato, supporto balistico e un montaggio classico con tubo da 30 mm.
Si rivolge principalmente a cacciatori, operatori forestali professionali e specialisti della disinfestazione che operano su varie distanze.
XR60 dispone di un sensore 640 × 480 con ingrandimento 4x – 40x, mentre XT60 sfrutta un sensore 1280 x 1024 HD con ingrandimento 2x – 24× e un campo visivo significativamente più ampio.
Il modello XT60, con un campo visivo orizzontale di 14.6 gradi, rispetto a 7.3 gradi per XR60.
Il modello XR60, con ingrandimento 4x – 40x, rispetto a 2x -24x per XT60.
Entrambi i modelli sono in grado di rilevare oggetti fino a 3100 m, misurati a 22 °C. Sul campo questo valore sarà inferiore.
Entrambi dispongono di un telemetro laser integrato capace di misurare distanze fino a 1200 m.
Sì, esso mostra una correzione sul display e un punto di mira consigliato (SPOA), basati sulla distanza misurata e sul profilo balistico dell’utente.
Sì, il design da cannocchiale classico sfrutta anelli standard da 30 mm.
Sì, è in grado di gestire il rinculo generato da munizioni che producono fino a 6000 J di energia alla volata, e l‘estrazione pupillare da 65 mm aggiunge ulteriore sicurezza con i fucili di grosso calibro.
Fino a 14 ore sul modello XR60 e 8,5 ore su XT60, misurati a 22 °C. Entrambi i modelli dispongono di una memoria interna e una esterna.
Selezionare il profilo dal menu principale, impostare la distanza e sparare un colpo di prova. Quindi usare la funzione di blocco dell‘immagine per fissare lo schermo e muovere il reticolo sul punto effettivo di impatto, sia per l’elevazione che per la deriva. Disabilitare la funzione di blocco e sparare nuovamente, ripetendo la procedura finché ci si trova sul bersaglio, quindi premere il pulsante di salvataggio per confermare l’azzeramento e uscire dal menu.

Vilius Ūksas è un esperto tiratore di precisione con una solida esperienza professionale nel tiro a lunga distanza e nell’applicazione della balistica. Partecipa attivamente alle competizioni IPSC, IDPA e all’impegnativa serie di gare Brutality. Combina abilità pratiche di tiro, messe alla prova in condizioni di forte pressione, con una profonda conoscenza della balistica e delle prestazioni dei fucili in condizioni reali.

Erik Bjaelkvall è un ex Ranger Artico, oggi tiratore sportivo agonista, cacciatore esperto e specialista di attrezzature, con decenni di esperienza sul campo.
Dalla Svezia, Erik ha testato approfonditamente dispositivi di imaging termico in ambienti e condizioni molto diversi: dalle pianure aperte alle montagne impervie, in presenza di neve, nebbia e sole intenso.
Prima di acquistare un dispositivo notturno o termico, assicuratevi di essere in regola con le normative locali e utilizzatelo solamente quando ciò è consentito. I nostri Ambassador provengono da diversi Paesi e viaggiano molto, avendo così la possibilità di testare diversi prodotti. In nessuna circostanza appoggiamo o promuoviamo l’utilizzo illegale dei nostri dispositivi. Se desiderate avere maggiori informazioni in merito alle restrizioni all’esportazione e alla vendita, visitate la pagina a questo link: Politica di restrizioni all’esportazione e alla vendita.